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giovedì, 30 novembre 2006
#...

Vorrei chiarire il motivo per cui nel post precedente ho inserito un simbolo al posto di una "a" per indicare un paese. L´ ho fatto per prudenza...   Alcuni mesi fa un caro amico che stava viaggiando in I#an e di cui ho linkato il blog ha avuto una brutta sorpresa. Ha scritto un paio di post in cui parlava di cio´ che sentiva dire dalle persone che incontrava in quel paese in merito al loro governo. Parlava dell´ odio del popolo verso chi li stava governando, della voglia di liberta´, della difficolta´ di riconoscersi con quelle politiche e quelle regole imposte. Ha inserito i nomi per intero dei protagonisti di quella dittatura. Il giorno dopo i suoi due post sono spariti, puff...  aveva salvato i post nella sua mail, spariti anche da li, puff...  i censori avevano fatto una ricerca con alcune parole chiave, sono arrivati al suo blog, non hanno gradito. Sono entrati nel suo blog e nella sua casella di mail, hanno cancellato i pezzi che non gradivano. Da quel momento la sensazione di essere osservato e forse perseguitato. Si trovava ad 8 ore dalla frontiera piu´ vicina, cominciava a vedersi come il protagonista del film "fuga di mezzanotte", un po´ di panico. In quei giorni ci siamo sentiti spesso via mail cercando di fare il punto e capire quali potevano essere da quel momento i rischi che correva continuando a stare nel paese. Arriva il consiglio di un amico ir#niano, tenere un basso profilo, non parlare piu´ di politica ne con le persone, ne nel blog. Puntare l´ attenzione solo sulle bellezze naturali e artistiche del paese.

Visto che vorrei tornare in quel paese non voglio esporre le mie considerazioni rischiando di essere inserito in una eventuale lista nera che poi potrebbe crearmi problemi quando mi dovessi trovare la.

Nelle scorse settimane mi trovavo a Buenos Aires, si parlava spesso di I#an. La procura argentina aveva appena chiuso le indagini sull'attentato all'associazione mutualistica ebrea (Amia) del 1994 accusando formalmente il governo i#aniano e l´Hez#ollah. Un funzionario del governo Kirchner, Luis Angel D´Elia, ex piquetero e definito un "deficiente" da 9 argentini su 10 (chi e´ interessato puo´ leggere la sua "bella" biografia facendo una ricerca con google),  parlava di  un´ accusa frutto di una cospirazione contro quel paese da parte di USA e Israele. D´Elia, si viene poi a sapere, aveva frequenti incontri con l´ambasciatore venezuelano e avevano concordato una linea pro i#aniana. Si creava un asse con la politica venezuela che prevede di appoggiare tutti quei paesi o fazioni politiche che, non importa se sanguinari, dittatoriali, antidemocratici, sembrano avere come scopo principale una lotta contro gli US o Israel. Potrei apparire con queste posizioni un neocon, acritico verso questi paesi. Non e´ assolutamente cosi. Sono critico. Ma lo sono ancora di piu´ verso quei governi dittatoriali, antidemocratici, populisti, demagogici che "torturano" il proprio popolo e lo alimentano di odio antiamericano o antiisraeliano. Ma come ci si fa a fidarsi di un I#an con l´ atomica? ma scherziamo?  chi lo governa non e´ affatto stupido... manda letterine agli americani sapendo di imbonirsi una parte dell´ opinione pubblica occidentale che non aspetta altro che poter dimostrare che il tipo e´ buono, e´ per il dialogo, per il compromesso. In casa sua invece scalda gli animi con una propaganda fatta di odio. Il tipo e´ doppiogiochista, per me nemmeno tanto abile... ma tant´ e´che anche da noi c´ e´chi gli da credito e piuttosto che riconoscere che gli US e Israele hanno stavolta sante ragioni per preoccuparsi, avallano la sua falsissima bonta´ e disponibilita´al dialogo. Ma come ci si puo´ fidare di quel tipo, di quel governo? Governano con la censura, i servizi segreti, l´intimidazione. Da una parte pe me c´e´ un pessimo presidente, Bush, che governa una nazione democratica in grado di disfarsi di lui nel tempo, una nazione che ha anticorpi. Dall´altra parte c´e´ una nazione retta da un regime intollerante e totalitario, in cui l´opposizione non e´prevista, una dittatura religiosa che schiaccia il proprio popolo. Un popolo ancora incapace di innescare una "primavera" che lo liberi. 

Io per prima cosa condannerei senza riserve, isolerei, chi opprime il proprio popolo e puo´ senza dubbio rappresentare una seria minaccia per altri stati. Chi puo´ destabilizzare apocalitticamente l´intero pianeta. 

Il  che non esclude affatto dal poter fare una critica pesante a chi si sta dimostrando nei fatti un pessimo presidente degli Stati Uniti, uno che con New Orleans ha dimostrato quanto poco vale, che ha toppato enormemente in Iraq. Non puo´non sorprendere quanto sia bravo ad  alimentare antipatie in giro per il mondo e presti il fianco a chi non aspetta altro che dimostrare gli errori che sta facendo E´ una sua grande dote.

 

 

 

 

Postato da: nicoway a 13:50 | link | commenti (2)


Commenti
#1   03 Gennaio 2007 - 08:22
 
ciao! è un bel po' che sto lontano da massenzatico ormai e non mi ero accorto che era arrivato un nuovo gelataio! Ti scrivo da NY dove abito e studio da tempo. Mi è piaciuto molto il tuo blog, per la vastità degli orizzonti che presenta. A Massenzatico ci sono nato e cresciuto e pur amando profondamente questa terra reggiana sanguigna (di Don Camillo e Peppone, come dici te) molte volte l'ho trovata troppo ripiegata su se stessa, impermeabile agli stimoli esterni. Forse è un retaggio della guardinga diffidenza contadina, non so, comunque sono contento di sapere che adesso c'è anche un gelataio assistente di volo! Non c'è dubbio che tutto ciò porterà una freschezza nuova alle nostre estati padane!!! Ah, poi ho letto con piacere della tua amica che ha pubblicato quel libro su Hiroshima. Anch'io qui a NY ho avuto occasione di parlare e con uno dei sopravvissuti. Ci ricorda che un passato tanto apparentemente lontano forse non è ancora finito. Spero di conoscerti al mio ritorno, o visto che viaggi tanto, magari qui a NY! A presto! Davide Bolognesi
utente anonimo

#2   23 Luglio 2007 - 13:34
 
Ma dove sei? sei ancora vivo? ti sei sposato?! Io sono ancora a Teheran e rientro in italia entro due o tre settimane. fatti sentire! ciao
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